I.F.A. Krav MagaDifesa personale Como / Varese
Formazione istituzionale · Polizia Locale

La Polizia Locale evolve. La preparazione deve essere all’altezza.

A formare gli operatori saranno professionisti con esperienze maturate in reparti d’eccellenza: i Carabinieri Paracadutisti «Tuscania» e il 185° Reggimento Ricognizione Acquisizione Obiettivi «Folgore» (RAO). Il Generale di Brigata in quiescenza Antonino Troia e il Generale di Brigata in quiescenza Renato Perrotti portano nel progetto I.F.A. il patrimonio di preparazione e di esperienza dei rispettivi percorsi professionali, insieme a Maurizio Zilio, specialista della difesa personale. Un percorso di 40 ore per la Polizia Locale che nasce dall’esperienza diretta di chi ha vissuto e operato in prima persona nel settore della sicurezza e della formazione operativa.

Polizia di prossimità: programma formativo di 40 ore con tiro selettivo, formazione in aula, difesa personale operativa e tecniche di polizia e ammanettamento. Formatori: Generale di Brigata in quiescenza Antonino Troia, Generale di Brigata in quiescenza Renato Perrotti e Maurizio Zilio.
Formazione, competenza e preparazione operativa · Immagine illustrativa generata con IA
40Ore complessive
1Settimana dedicata al Comando
3Professionisti di riferimento
Il progetto I.F.A.

La Polizia Locale è in prima linea. La formazione deve essere all’altezza.

La Polizia Locale è ogni giorno a stretto contatto con i cittadini: presidia le strade, interviene nelle situazioni di conflitto, assiste persone vulnerabili, opera durante manifestazioni ed eventi pubblici. La prossimità è una risorsa preziosa, ma comporta anche esposizione a situazioni impreviste nelle quali decidere, comunicare e proteggere le persone richiede preparazione.

La legge 16 ottobre 2026, n. 187 apre un percorso di riordino delle funzioni e dell’ordinamento della Polizia Locale. Nuove esigenze operative, nuove competenze, nuova formazione: l’evoluzione del ruolo richiede operatori sempre più preparati a riconoscere situazioni di rischio, gestire conflitti e decisioni sotto pressione, comunicare efficacemente e tutelare la sicurezza propria e dei cittadini. La legge è una delega: le specifiche disposizioni attuative dovranno ancora essere adottate, perciò il percorso formativo risponde alle esigenze già concrete del servizio, senza presentare come operative attribuzioni future. Approfondisci il riordino su ANCI Digitale ↗

Nel quadro dell’evoluzione normativa e organizzativa della Polizia Locale, I.F.A. propone un progetto professionale dedicato esclusivamente alle esigenze dei Comandi: non un corso sportivo e non un addestramento militare, ma una formazione integrata che unisce tre esperienze complementari.

Una settimana interamente dedicata al Comune: la squadra formativa si sposta sul posto, in tutta Italia, e accompagna gli operatori passo dopo passo, con presenza continuativa nelle attività concordate, osservazione, esercitazioni controllate, confronto e verifica degli apprendimenti.

Il valore della competenza

La sicurezza non si improvvisa. La formazione nemmeno.

L’evoluzione della Polizia Locale porta con sé nuovi scenari, nuove necessità e nuove responsabilità. Per affrontarli servono aggiornamento costante, preparazione sul campo e una didattica costruita sulle situazioni reali di servizio.

01

Competenze professionali

Un percorso specialistico richiede formatori con qualifiche adeguate e conoscenze specifiche nelle materie effettivamente insegnate.

02

Esperienza concreta

La competenza si consolida attraverso esperienza professionale, formazione continua, metodo didattico e capacità di trasmettere conoscenze applicabili.

03

Una missione professionale

I.F.A. riunisce persone che hanno fatto della preparazione, della sicurezza e della crescita professionale degli operatori una parte centrale del proprio impegno.

Non basta saper fare: bisogna essere qualificati per insegnare. Solo professionisti con competenze specifiche, titoli idonei quando richiesti ed esperienza pertinente possono condurre, ciascuno nella propria disciplina, una formazione di questo livello.

Perché la sicurezza dei cittadini comincia dalla preparazione di chi è chiamato a proteggerli.

Esperienza e competenza

Dall’esperienza nei reparti speciali alla formazione della Polizia Locale.

Tre punti di vista che si completano: comprendere il contesto, assumere decisioni responsabili e proteggere l’operatore e il cittadino. Un’unica formazione a 360 gradi.

LA PREPARAZIONE A 360°
ANTONINO TROIAGenerale di Brigata in quiescenza
Ufficiale dei Carabinieri
Addestramento con armi da fuoco: tiro selettivo e legalità
RENATO PERROTTIGenerale di Brigata in quiescenza
Ufficiale dei Paracadutisti
Conoscenza del fenomeno terroristico: minacce e prevenzione
ZILIO MAURIZIODocente formatore e MaestroDifesa personale e protezione operativa
360°POLIZIA LOCALE

Il valore del progetto nasce dall’integrazione delle competenze: l’operatore impara a osservare e interpretare uno scenario, valutare i propri limiti giuridici e operativi, comunicare e proteggersi senza perdere di vista la sicurezza dei cittadini.

Formatori con esperienza nei reparti speciali e altamente specializzati. Il Generale di Brigata in quiescenza Renato Perrotti proviene dall’esperienza nelle unità dell’Esercito dedicate alle operazioni speciali, tra cui il 185° Reggimento RAO “Folgore”. Il Generale di Brigata in quiescenza Antonino Troia ha maturato la propria esperienza nei Carabinieri Paracadutisti e nella formazione operativa dell’Arma. Due percorsi di elevata specializzazione, con competenze differenti e complementari, oggi messi al servizio della preparazione della Polizia Locale.

Generale di Brigata in quiescenza Renato Perrotti
Ufficiale dei Paracadutisti in quiescenza · Esperienza nelle operazioni speciali

Generale di Brigata in quiescenza Renato Perrotti

Guerriglia urbana e conoscenza del fenomeno terroristico

Già comandante del 185° Reggimento Ricognizione Acquisizione Obiettivi «Folgore» (RAO), unità dell’Esercito legata alle operazioni speciali. La sua esperienza specialistica contribuisce alla preparazione degli operatori.

Il contributo dell’esperienza militare è rivolto alla conoscenza della guerriglia urbana e del fenomeno terroristico.

Generale di Brigata in quiescenza Antonino Troia
Ufficiale dei Carabinieri in quiescenza · Esperienza nei reparti paracadutisti

Generale di Brigata in quiescenza Antonino Troia

Tiro selettivo, emergenze e aspetti legali

Proveniente da un percorso professionale nei Carabinieri Paracadutisti e nella formazione operativa, già comandante del Centro Addestramento della 2ª Brigata Mobile Carabinieri di Livorno.

Il modulo affronta il tiro selettivo e il tiro in emergenza, integrando il tema decisivo della legalità. L’operatore approfondisce sicurezza nell’impiego dell’arma di servizio, lettura delle situazioni di pericolo, decisione sotto pressione, alternative all’uso dell’arma e responsabilità connesse. Le esercitazioni pratiche eventualmente previste sono concordate con il Comando ed effettuate presso impianti abilitati, sotto la direzione e con il personale qualificato richiesto.

Maurizio Zilio
DOCENTE FORMATORE E MAESTRO

Maurizio Zilio

Difesa personale e sicurezza operativa

Da oltre vent’anni impegnato nella difesa personale e nella formazione, Maurizio Zilio è Direttore Tecnico di I.F.A. – International Fight Academy e docente formatore nazionale Libertas. Ha sviluppato un percorso didattico dedicato alla prevenzione delle aggressioni e alla gestione delle situazioni critiche, con attenzione alla difesa personale in ambito urbano e abitativo, alla protezione di sé e degli altri e alla capacità di prendere decisioni sotto pressione. Attraverso l’attività dell’Accademia contribuisce alla formazione di adulti, giovani e operatori, integrando consapevolezza, comunicazione ed esercitazioni pratiche controllate.

La formazione sulla difesa personale applicata al servizio comprende protezione dell’operatore, prevenzione e gestione delle aggressioni, equilibrio e svincolo, distanze di sicurezza, interventi con più persone coinvolte, comunicazione e de-escalation. Il Krav Maga è impiegato come strumento di preparazione progressiva, con esercitazioni realistiche ma controllate, attenzione alla proporzionalità e alla tutela di agenti, colleghi e cittadini.

La metodologia

Non veniamo a tenere una lezione. Restiamo per l’intera settimana formativa.

Ci spostiamo direttamente presso il Comune, ovunque in Italia. La settimana formativa viene dedicata al Comando ospitante: i nostri docenti sono presenti durante le attività di rispettiva competenza e la formazione è seguita con continuità, passo dopo passo, insieme agli operatori.

Non proponiamo un intervento isolato o una conferenza di poche ore. Partiamo dall’ascolto delle esigenze del Comando e lavoriamo lungo un percorso coerente, con momenti di studio, confronto, addestramento sorvegliato, simulazioni e restituzione finale. Ogni passaggio prepara il successivo.

Quaranta ore nell’arco di una settimana, senza imporre sul sito una ripartizione rigida: contenuti, sedi, struttura delle esercitazioni e presenze dei singoli specialisti vengono concordati in sede di progettazione con l’Amministrazione.

Le attività con armi da fuoco, se previste, si svolgono soltanto presso impianti autorizzati e secondo i requisiti e i regolamenti applicabili. Il percorso non conferisce automaticamente nuove abilitazioni o attribuzioni istituzionali.

Una settimana seguita dall’inizio alla fine

Sopralluogo e confronto preventivo con il Comando
Trasferta dei formatori nella sede concordata, in tutta Italia
Accompagnamento continuativo nelle attività previste
Simulazioni, pratica controllata e analisi dei casi
Verifica delle competenze e restituzione conclusiva
Per Comuni e Comandi

Veniamo noi. Una settimana dedicata ai vostri agenti.

Organizziamo la formazione presso il Comune o nelle strutture concordate in tutta Italia. Un percorso di 40 ore seguito con continuità, progettato sulle esigenze della vostra Polizia Locale.

392 4778015  ·  maumarmz@gmail.com

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