Comprendere
Incontri con docenti e specialisti per approfondire la minaccia terroristica, la prevenzione e i comportamenti nelle situazioni critiche. Gli aspetti psicologici e giuridici affiancano quelli legati alla sicurezza.


Preparare persone e organizzazioni ad affrontare con maggiore consapevolezza il rischio terroristico. Uniamo studio, formazione e simulazioni con docenti esperti per comprendere le minacce, gestire lo stress e migliorare le capacità di risposta.
La difesa personale comprende anche ciò che accade prima di un’aggressione: conoscenza, attenzione e capacità di valutare una situazione.
Con il progetto Antiterrorismo, International Fight Academy amplia questo lavoro attraverso lo studio dei fenomeni terroristici e dei loro effetti sulle persone. L’obiettivo è trasformare competenze specialistiche in occasioni di apprendimento per enti, organizzazioni e operatori.
Il confronto coinvolge ambiti differenti: sicurezza, psicologia, analisi del rischio e diritto. Una prospettiva multidisciplinare aiuta a leggere le situazioni senza ridurre la preparazione alla sola risposta fisica.
Il nostro ambito è formativo e divulgativo. IFA non svolge indagini, attività militari o operazioni di controterrorismo. Le esperienze dei docenti sono messe al servizio dello studio e della preparazione dei partecipanti.

Comuni, enti pubblici, aziende, strutture private e Forze di Polizia hanno ruoli ed esigenze differenti. Il programma nasce da questi elementi, con contenuti e modalità definiti per il gruppo destinatario.
Incontri con docenti e specialisti per approfondire la minaccia terroristica, la prevenzione e i comportamenti nelle situazioni critiche. Gli aspetti psicologici e giuridici affiancano quelli legati alla sicurezza.
Quando previsto dal programma, una simulazione porta i partecipanti dentro un contesto formativo realistico. Il coinvolgimento permette di osservare come stress, paura e pressione influenzano percezioni e decisioni.
Il confronto dopo l’esercitazione collega l’esperienza ai contenuti del corso. Docenti e partecipanti analizzano comportamenti, difficoltà ed errori, individuando gli aspetti sui quali continuare a lavorare.
Su richiesta, il percorso può includere moduli di Krav Maga con istruttori qualificati, dedicati alla gestione delle aggressioni e, nei programmi specialistici concordati, alle minacce armate. Contenuti e livello vengono definiti in relazione ai destinatari e agli obiettivi dell’iniziativa.
Conosci l’Accademia IFARiprodurre uno scenario serve a far emergere reazioni e difficoltà. Il valore formativo prosegue nel debriefing: osservare ciò che è accaduto e comprendere le ragioni delle proprie scelte.
Gli appartenenti agli enti coinvolti possono partecipare all’esercitazione anche nel ruolo di ostaggi. L’esperienza permette di affrontare, in un contesto didattico, la pressione psicologica e le dinamiche di una situazione ostile.
L’analisi finale riguarda gestione delle emozioni, comportamenti adottati e decisioni. Le osservazioni dei docenti aiutano a collegare quanto vissuto a obiettivi concreti di miglioramento.
Il progetto si fonda su una rete di professionisti. Ogni intervento mette insieme le competenze pertinenti al tema e al pubblico.
Accanto agli esperti con esperienza nei settori dell’antiterrorismo, del controterrorismo e dell’intelligence, trovano spazio psicologi, criminologi, giuristi e specialisti della formazione e delle emergenze.
La selezione dei docenti tiene conto del percorso professionale e degli argomenti da sviluppare. Le competenze non vengono presentate come un elenco indistinto: vengono collegate alle esigenze dell’iniziativa.
Un evento efficace parte da un confronto con chi lo ospita. Prima di definire le attività, raccogliamo obiettivi, caratteristiche del pubblico e necessità organizzative.
Individuiamo con l’organizzazione richiedente i temi da affrontare, i destinatari e il risultato formativo atteso.
Definiamo lezioni, eventuali esercitazioni e professionisti da coinvolgere, in funzione delle competenze necessarie.
Il preventivo riporta obiettivi, contenuti, figure coinvolte, costi e modalità di svolgimento. Compensi e rimborsi dei professionisti vengono concordati tra le parti.
Le iniziative possono prevedere un attestato di partecipazione. L’eventuale riconoscimento di crediti formativi va verificato e concordato per la specifica attività.
La rete cresce attraverso persone e organizzazioni che vogliono contribuire alla cultura della prevenzione. Il ruolo si definisce in base alle competenze e alla disponibilità di ciascuno.
Professionisti con esperienza documentabile nelle Forze Armate, nelle Forze di Polizia o nello studio e nella gestione dei temi della sicurezza possono proporre il proprio profilo.
Comuni, associazioni, sindacati e altre organizzazioni possono ospitare incontri e attività rivolti a dipendenti, iscritti o associati.
Realtà che condividono le finalità formative possono contribuire alla progettazione e alla realizzazione di iniziative comuni.
Imprese, fondazioni e privati possono sostenere lo sviluppo del progetto e delle sue attività divulgative e formative.
Per i professionisti coinvolti, la collaborazione può comprendere la presentazione del profilo sul portale e la partecipazione alle comunicazioni e alle attività del network. Le modalità vengono definite nel rapporto con IFA.
Indica chi rappresenti, a chi si rivolge l’iniziativa e quali argomenti vorresti approfondire. Se desideri collaborare come docente o partner, raccontaci il tuo percorso e il contributo che proponi.